Poesie · Libro XXXIV · Sabbie a settant’anni
A quelli che hanno fallito
To Those Who’ve Fail’d
To those who’ve fail’d, in aspiration vast,
To unnam’d soldiers fallen in front on the lead,
To calm, devoted engineers—to over-ardent travelers—to pilots on their ships,
To many a lofty song and picture without recognition—I’d rear laurel-cover’d monument,
High, high above the rest—To all cut off before their time,
Possess’d by some strange spirit of fire,
Quench’d by an early death.
A quelli che hanno fallito, nell’aspirazione vasta,
ai soldati senza nome caduti in prima linea all’avanguardia,
agli ingegneri calmi e devoti, ai viaggiatori troppo ardenti, ai piloti sulle loro navi,
a più di un canto alto e di un quadro senza riconoscimento, vorrei innalzare un monumento coperto d’alloro,
alto, alto sopra gli altri, a tutti quelli stroncati prima del tempo,
posseduti da qualche strano spirito di fuoco,
spenti da una morte precoce.