Poesie · Libro XXI · Rulli di tamburo
Addio a un soldato
Adieu to a Soldier
Adieu O soldier,
You of the rude campaigning, (which we shared,)
The rapid march, the life of the camp,
The hot contention of opposing fronts, the long manoeuvre,
Red battles with their slaughter, the stimulus, the strong terrific game,
Spell of all brave and manly hearts, the trains of time through you and like of you all fill’d,
With war and war’s expression.
Addio, o soldato,
tu delle rudi campagne (che condividemmo,)
la marcia rapida, la vita dell’accampamento,
la contesa ardente dei fronti contrapposti, la lunga manovra,
battaglie rosse con la loro strage, lo stimolo, il gioco forte e terribile,
incanto di tutti i cuori coraggiosi e virili, i convogli del tempo attraverso di te e i tuoi simili tutti colmi
di guerra e dell’espressione della guerra.
Adieu dear comrade,
Your mission is fulfill’d—but I, more warlike,
Myself and this contentious soul of mine,
Still on our own campaigning bound,
Through untried roads with ambushes opponents lined,
Through many a sharp defeat and many a crisis, often baffled,
Here marching, ever marching on, a war fight out—aye here,
To fiercer, weightier battles give expression.
Addio, caro compagno,
la tua missione è compiuta, ma io, più guerriero,
io stesso e questa mia anima battagliera,
ancora diretti alla nostra propria campagna,
per strade mai tentate orlate di imboscate e avversari,
attraverso molte sconfitte brucianti e molte crisi, spesso frustrati,
qui marciando, sempre marciando avanti, una guerra da combattere fino in fondo, sì qui,
a battaglie più feroci, più gravi diamo espressione.