Walt Whitman · Foglie d'erba
Poesie · Libro XXXIV · Sabbie a settant’anni

«Andare da qualche parte»

"Going Somewhere"
Testo dell’edizione 1891–92
My science-friend, my noblest woman-friend,
(Now buried in an English grave—and this a memory-leaf for her dear sake,)
Ended our talk—"The sum, concluding all we know of old or modern learning, intuitions deep,
"Of all Geologies—Histories—of all Astronomy—of Evolution, Metaphysics all,
"Is, that we all are onward, onward, speeding slowly, surely bettering,
"Life, life an endless march, an endless army, (no halt, but it is duly over,)
"The world, the race, the soul—in space and time the universes,
“All bound as is befitting each—all surely going somewhere.”
La mia amica di scienza, la mia più nobile amica,
(ora sepolta in una tomba inglese, e questa una foglia di memoria per amor suo,)
concluse la nostra conversazione: «La somma, che conclude tutto ciò che sappiamo del sapere antico o moderno, delle intuizioni profonde,
«di tutte le Geologie, le Storie, di tutta l’Astronomia, dell’Evoluzione, di tutta la Metafisica,
«è che tutti andiamo avanti, avanti, accelerando lentamente, migliorando sicuramente,
«la vita, la vita una marcia senza fine, un esercito senza fine (nessuna sosta, se non che a tempo debito è finita,)
«il mondo, la razza, l’anima, nello spazio e nel tempo gli universi,
«tutti diretti come si conviene a ciascuno, tutti sicuramente diretti da qualche parte.»