Walt Whitman · Foglie d'erba
Poesie · Libro XXXIV · Sabbie a settant’anni

Broadway

Broadway
Testo dell’edizione 1891–92
What hurrying human tides, or day or night!
What passions, winnings, losses, ardors, swim thy waters!
What whirls of evil, bliss and sorrow, stem thee!
What curious questioning glances—glints of love!
Leer, envy, scorn, contempt, hope, aspiration!
Thou portal—thou arena—thou of the myriad long-drawn lines and groups!
(Could but thy flagstones, curbs, facades, tell their inimitable tales;
Thy windows rich, and huge hotels—thy side-walks wide;)
Thou of the endless sliding, mincing, shuffling feet!
Thou, like the parti-colored world itself—like infinite, teeming, mocking life!
Thou visor’d, vast, unspeakable show and lesson!
Che maree umane frettolose, di giorno o di notte!
Che passioni, vincite, perdite, ardori, nuotano nelle tue acque!
Che vortici di male, di beatitudine e di dolore, ti risalgono!
Che curiosi sguardi interrogativi, lampi d’amore!
Sguardi lascivi, invidia, sdegno, disprezzo, speranza, aspirazione!
Tu portale, tu arena, tu dalle miriadi di lunghe file e gruppi!
(Se soltanto le tue lastre, i tuoi marciapiedi, le tue facciate potessero raccontare i loro racconti inimitabili;
le tue vetrine ricche, e gli alberghi enormi, i tuoi marciapiedi larghi;)
tu dei piedi senza fine che scivolano, che sgambettano, che strascicano!
Tu, come il mondo stesso dai molti colori, come la vita infinita, brulicante, beffarda!
Tu spettacolo e lezione mascherato, vasto, indicibile!