Poesie · Libro XXXIII · Canti del commiato
Ceneri di soldati
Ashes of Soldiers
Ashes of soldiers South or North,
As I muse retrospective murmuring a chant in thought,
The war resumes, again to my sense your shapes,
And again the advance of the armies.
Ceneri di soldati del Sud o del Nord,
mentre medito retrospettivo mormorando un canto nel pensiero,
la guerra riprende, di nuovo al mio senso le vostre forme,
e di nuovo l’avanzata degli eserciti.
Noiseless as mists and vapors,
From their graves in the trenches ascending,
From cemeteries all through Virginia and Tennessee,
From every point of the compass out of the countless graves,
In wafted clouds, in myriads large, or squads of twos or threes or single ones they come,
And silently gather round me.
Silenziosi come nebbie e vapori,
salendo dalle loro tombe nelle trincee,
dai cimiteri di tutta la Virginia e il Tennessee,
da ogni punto della bussola fuori dalle tombe innumerevoli,
in nuvole portate dal vento, in grandi miriadi, o in squadre di due o tre o uno solo vengono,
e in silenzio si raccolgono intorno a me.
Now sound no note O trumpeters,
Not at the head of my cavalry parading on spirited horses,
With sabres drawn and glistening, and carbines by their thighs, (ah my brave horsemen!
My handsome tan-faced horsemen! what life, what joy and pride,
With all the perils were yours.)
Ora non suonate nessuna nota, o trombettieri,
non alla testa della mia cavalleria che sfila su cavalli focosi,
con le sciabole sguainate e scintillanti, e le carabine lungo le cosce (ah miei coraggiosi cavalieri!
Miei bei cavalieri dal volto abbronzato! quale vita, quale gioia e orgoglio,
con tutti i pericoli, erano vostri.)
Nor you drummers, neither at reveille at dawn,
Nor the long roll alarming the camp, nor even the muffled beat for burial,
Nothing from you this time O drummers bearing my warlike drums.
Né voi tamburini, né alla sveglia dell’alba,
né il lungo rullo che dà l’allarme al campo, nemmeno il rullo smorzato per la sepoltura,
nulla da voi questa volta, o tamburini che portate i miei tamburi guerrieri.
But aside from these and the marts of wealth and the crowded promenade,
Admitting around me comrades close unseen by the rest and voiceless,
The slain elate and alive again, the dust and debris alive,
I chant this chant of my silent soul in the name of all dead soldiers.
Ma in disparte da questi e dai mercati della ricchezza e dalla passeggiata affollata,
ammettendo intorno a me compagni vicini, invisibili agli altri e senza voce,
gli uccisi esultanti e di nuovo vivi, la polvere e le macerie vive,
canto questo canto della mia anima silenziosa nel nome di tutti i soldati morti.
Faces so pale with wondrous eyes, very dear, gather closer yet,
Draw close, but speak not.
Volti così pallidi dagli occhi meravigliosi, carissimi, stringetevi ancora più vicino,
avvicinatevi, ma non parlate.
Phantoms of countless lost,
Invisible to the rest henceforth become my companions,
Follow me ever—desert me not while I live.
Fantasmi di innumerevoli perduti,
invisibili agli altri d’ora in poi diventate miei compagni,
seguitemi sempre, non abbandonatemi finché vivo.
Sweet are the blooming cheeks of the living—sweet are the musical voices sounding,
But sweet, ah sweet, are the dead with their silent eyes.
Dolci sono le guance in fiore dei vivi, dolci sono le voci musicali che risuonano,
ma dolci, ah dolci, sono i morti con i loro occhi silenziosi.
Dearest comrades, all is over and long gone,
But love is not over—and what love, O comrades!
Perfume from battle-fields rising, up from the foetor arising.
Compagni carissimi, tutto è finito e da tempo passato,
ma l’amore non è finito, e che amore, o compagni!
Profumo che sale dai campi di battaglia, che si leva dal fetore.
Perfume therefore my chant, O love, immortal love,
Give me to bathe the memories of all dead soldiers,
Shroud them, embalm them, cover them all over with tender pride.
Profuma dunque il mio canto, o amore, amore immortale,
dammi di bagnare la memoria di tutti i soldati morti,
avvolgili nel sudario, imbalsamali, coprili tutti di tenero orgoglio.
Perfume all—make all wholesome,
Make these ashes to nourish and blossom,
O love, solve all, fructify all with the last chemistry.
Profuma tutto, rendi tutto salubre,
fa’ che queste ceneri nutrano e fioriscano,
o amore, sciogli tutto, feconda tutto con l’ultima chimica.
Give me exhaustless, make me a fountain,
That I exhale love from me wherever I go like a moist perennial dew,
For the ashes of all dead soldiers South or North.
Rendimi inesauribile, fa’ di me una fontana,
che io esali amore da me dovunque vada come una rugiada umida e perenne,
per le ceneri di tutti i soldati morti del Sud o del Nord.