Walt Whitman · Foglie d'erba
Poesie · Libro I · Iscrizioni

Io, imperturbato

Me Imperturbe
Testo dell’edizione 1891–92
Me imperturbe, standing at ease in Nature,
Master of all or mistress of all, aplomb in the midst of irrational things,
Imbued as they, passive, receptive, silent as they,
Finding my occupation, poverty, notoriety, foibles, crimes, less important than I thought,
Me toward the Mexican sea, or in the Mannahatta or the Tennessee, or far north or inland,
A river man, or a man of the woods or of any farm-life of these States or of the coast, or the lakes or Kanada,
Me wherever my life is lived, O to be self-balanced for contingencies,
To confront night, storms, hunger, ridicule, accidents, rebuffs, as the trees and animals do.
Io, imperturbato, a mio agio nella Natura,
padrone di tutto o padrona di tutto, saldo in mezzo alle cose irrazionali,
impregnato come loro, passivo, ricettivo, silenzioso come loro,
e trovo la mia occupazione, la povertà, la notorietà, le debolezze, le colpe meno importanti di quanto pensassi,
io verso il mare messicano, o a Mannahatta o nel Tennessee, o lontano a nord o nell’interno,
uomo di fiume, o uomo dei boschi o di qualunque vita di fattoria di questi Stati o della costa, o dei laghi o del Canada,
io, dovunque si svolga la mia vita, o essere in equilibrio per ogni evenienza,
affrontare la notte, le tempeste, la fame, lo scherno, gli incidenti, i rifiuti, come fanno gli alberi e gli animali.