Poesie · Libro IV · Figli di Adamo
Momenti nativi
Native Moments
Native moments—when you come upon me—ah you are here now,
Give me now libidinous joys only,
Give me the drench of my passions, give me life coarse and rank,
To-day I go consort with Nature’s darlings, to-night too,
I am for those who believe in loose delights, I share the midnight orgies of young men,
I dance with the dancers and drink with the drinkers,
The echoes ring with our indecent calls, I pick out some low person for my dearest friend,
He shall be lawless, rude, illiterate, he shall be one condemn’d by others for deeds done,
I will play a part no longer, why should I exile myself from my companions?
O you shunn’d persons, I at least do not shun you,
I come forthwith in your midst, I will be your poet,
I will be more to you than to any of the rest.
Momenti nativi, quando venite su di me, ah, siete qui ora,
datemi ora soltanto gioie libidinose,
datemi l’inzupparmi delle mie passioni, datemi la vita grossolana e rigogliosa,
oggi vado a fare compagnia ai prediletti della Natura, e anche stanotte,
sono per quelli che credono nei piaceri sfrenati, condivido le orge di mezzanotte dei giovani,
danzo con i danzatori e bevo con i bevitori,
gli echi risuonano dei nostri richiami indecenti, scelgo qualche persona di bassa condizione come mio amico più caro,
sarà senza legge, rozzo, analfabeta, sarà uno condannato dagli altri per le azioni compiute,
non reciterò più una parte, perché dovrei esiliarmi dai miei compagni?
O voi, persone evitate, io almeno non vi evito,
vengo subito in mezzo a voi, sarò il vostro poeta,
sarò per voi più che per tutti gli altri.