Poesie · Libro XXXIV · Sabbie a settant’anni
Ora, canti precedenti, addio
Now Precedent Songs, Farewell
Now precedent songs, farewell—by every name farewell,
(Trains of a staggering line in many a strange procession, waggons,
From ups and downs—with intervals—from elder years, mid-age, or youth,)
"In Cabin’d Ships, or Thee Old Cause or Poets to Come
Or Paumanok, Song of Myself, Calamus, or Adam,
Or Beat! Beat! Drums! or To the Leaven’d Soil they Trod,
Or Captain! My Captain! Kosmos, Quicksand Years, or Thoughts,
Thou Mother with thy Equal Brood," and many, many more unspecified,
From fibre heart of mine—from throat and tongue—(My life’s hot pulsing blood,
The personal urge and form for me—not merely paper, automatic type and ink,)
Each song of mine—each utterance in the past—having its long, long history,
Of life or death, or soldier’s wound, of country’s loss or safety,
(O heaven! what flash and started endless train of all! compared indeed to that!
What wretched shred e’en at the best of all!)
Ora, canti precedenti, addio, addio a ogni nome,
(convogli di una fila barcollante in più di una strana processione, carri,
da alti e bassi, con intervalli, dagli anni più antichi, dalla mezza età, o dalla giovinezza,)
«In navi dalle cabine, o Te antica causa o Poeti a venire
o Paumanok, Canto di me stesso, Calamus, o Adamo,
o Battete! battete! tamburi! o Alla terra lievitata che calcarono,
o Capitano! mio Capitano! Kosmos, Anni di sabbie mobili, o Pensieri,
Tu Madre con la tua prole uguale», e molti, molti altri non specificati,
dalla fibra del mio cuore, dalla gola e dalla lingua (il sangue caldo e pulsante della mia vita,
lo stimolo e la forma personali per me, non soltanto carta, caratteri automatici e inchiostro,)
ogni mio canto, ogni espressione nel passato, con la sua lunga, lunga storia,
di vita o di morte, o di ferita di soldato, di perdita o di salvezza del paese,
(o cielo! che lampo e che corteo senza fine avviato di tutto! paragonato davvero a quello!
Che misero brandello perfino il migliore di tutti!)