Poesie · Libro XXI · Rulli di tamburo
Partendo da Paumanok volo come un uccello
From Paumanok Starting I Fly Like a Bird
From Paumanok starting I fly like a bird,
Around and around to soar to sing the idea of all,
To the north betaking myself to sing there arctic songs,
To Kanada till I absorb Kanada in myself, to Michigan then,
To Wisconsin, Iowa, Minnesota, to sing their songs, (they are inimitable;)
Then to Ohio and Indiana to sing theirs, to Missouri and Kansas and Arkansas to sing theirs,
To Tennessee and Kentucky, to the Carolinas and Georgia to sing theirs,
To Texas and so along up toward California, to roam accepted everywhere;
To sing first, (to the tap of the war-drum if need be,)
The idea of all, of the Western world one and inseparable,
And then the song of each member of these States.
Partendo da Paumanok volo come un uccello,
in giro e in giro librandomi a cantare l’idea del tutto,
recandomi al nord a cantare là canti artici,
nel Canada finché assorbo in me il Canada, poi nel Michigan,
nel Wisconsin, nello Iowa, nel Minnesota, a cantare i loro canti (sono inimitabili;)
poi nell’Ohio e nell’Indiana a cantare i loro, nel Missouri e nel Kansas e nell’Arkansas a cantare i loro,
nel Tennessee e nel Kentucky, nelle Caroline e in Georgia a cantare i loro,
nel Texas e così su verso la California, a vagare accolto ovunque;
a cantare prima (al battito del tamburo di guerra se occorre)
l’idea del tutto, del mondo occidentale uno e inseparabile,
e poi il canto di ciascun membro di questi Stati.