Poesie · Libro XXXIV · Sabbie a settant’anni
Ringraziamento nella vecchiaia
Thanks in Old Age
Thanks in old age—thanks ere I go,
For health, the midday sun, the impalpable air—for life, mere life,
For precious ever-lingering memories, (of you my mother dear—you, father—you, brothers, sisters, friends,)
For all my days—not those of peace alone—the days of war the same,
For gentle words, caresses, gifts from foreign lands,
For shelter, wine and meat—for sweet appreciation,
(You distant, dim unknown—or young or old—countless, unspecified, readers belov’d,
We never met, and ne’er shall meet—and yet our souls embrace, long, close and long;)
For beings, groups, love, deeds, words, books—for colors, forms,
For all the brave strong men—devoted, hardy men—who’ve forward sprung in freedom’s help, all years, all lands,
For braver, stronger, more devoted men—(a special laurel ere I go, to life’s war’s chosen ones,
The cannoneers of song and thought—the great artillerists—the foremost leaders, captains of the soul:)
As soldier from an ended war return’d—As traveler out of myriads, to the long procession retrospective,
Thanks—joyful thanks!—a soldier’s, traveler’s thanks.
Ringraziamento nella vecchiaia, ringraziamento prima che io vada,
per la salute, il sole di mezzogiorno, l’aria impalpabile, per la vita, la semplice vita,
per i ricordi preziosi che sempre indugiano (di te, mia cara madre, di te, padre, di voi, fratelli, sorelle, amici,)
per tutti i miei giorni, non soltanto quelli di pace, i giorni di guerra allo stesso modo,
per le parole gentili, le carezze, i doni da terre straniere,
per il riparo, il vino e la carne, per il dolce apprezzamento,
(voi lontani, vaghi, ignoti, giovani o vecchi, innumerevoli, non specificati, amati lettori,
non ci siamo mai incontrati, e mai ci incontreremo, eppure le nostre anime si abbracciano, a lungo, strette e a lungo;)
per gli esseri, i gruppi, l’amore, le azioni, le parole, i libri, per i colori, le forme,
per tutti gli uomini coraggiosi e forti, uomini devoti e tenaci, che sono balzati avanti in aiuto della libertà, in tutti gli anni, in tutte le terre,
per gli uomini più coraggiosi, più forti, più devoti (un alloro speciale prima che io vada, agli eletti della guerra della vita,
i cannonieri del canto e del pensiero, i grandi artiglieri, le prime guide, i capitani dell’anima:)
come un soldato tornato da una guerra finita, come un viaggiatore fra miriadi, alla lunga processione retrospettiva,
grazie, grazie gioiose! il grazie di un soldato, di un viaggiatore.