Poesie · Libro XXXII · Dal mezzogiorno alla notte stellata
Sulla riva del largo Potomac
By Broad Potomac’s Shore
By broad Potomac’s shore, again old tongue,
(Still uttering, still ejaculating, canst never cease this babble?)
Again old heart so gay, again to you, your sense, the full flush spring returning,
Again the freshness and the odors, again Virginia’s summer sky, pellucid blue and silver,
Again the forenoon purple of the hills,
Again the deathless grass, so noiseless soft and green,
Again the blood-red roses blooming.
Sulla riva del largo Potomac, di nuovo, vecchia lingua,
(ancora a pronunciare, ancora a esclamare, non smetterai mai questo cicaleccio?)
di nuovo, vecchio cuore così allegro, di nuovo a te, al tuo senso, la piena primavera accesa che ritorna,
di nuovo la freschezza e gli odori, di nuovo il cielo d’estate della Virginia, azzurro limpido e argento,
di nuovo la porpora mattutina delle colline,
di nuovo l’erba immortale, così silenziosa, morbida e verde,
di nuovo le rose rosso sangue che fioriscono.
Perfume this book of mine O blood-red roses!
Lave subtly with your waters every line Potomac!
Give me of you O spring, before I close, to put between its pages!
O forenoon purple of the hills, before I close, of you!
O deathless grass, of you!
Profumate questo mio libro, o rose rosso sangue!
Lava sottilmente con le tue acque ogni verso, Potomac!
Dammi di te, o primavera, prima che io chiuda, da mettere fra le sue pagine!
O porpora mattutina delle colline, prima che io chiuda, di te!
O erba immortale, di te!