Walt Whitman · Foglie d'erba
Poesie · Libro XXX · Sussurri della morte celeste

Sussurri della morte celeste

Whispers of Heavenly Death
Testo dell’edizione 1891–92
Whispers of heavenly death murmur’d I hear,
Labial gossip of night, sibilant chorals,
Footsteps gently ascending, mystical breezes wafted soft and low,
Ripples of unseen rivers, tides of a current flowing, forever flowing,
(Or is it the plashing of tears? the measureless waters of human tears?)
Sussurri della morte celeste mormorati sento,
chiacchiericcio di labbra della notte, corali sibilanti,
passi che salgono dolcemente, brezze mistiche portate morbide e basse,
increspature di fiumi invisibili, maree di una corrente che scorre, che scorre per sempre,
(o è lo sciabordio delle lacrime? le acque smisurate delle lacrime umane?)
I see, just see skyward, great cloud-masses,
Mournfully slowly they roll, silently swelling and mixing,
With at times a half-dimm’d sadden’d far-off star,
Appearing and disappearing.
Vedo, appena vedo verso il cielo, grandi masse di nuvole,
dolenti, lente rotolano, silenziose si gonfiano e si mescolano,
con a volte una stella lontana, mezzo offuscata, rattristata,
che appare e scompare.
(Some parturition rather, some solemn immortal birth;
On the frontiers to eyes impenetrable,
Some soul is passing over.)
(Qualche parto piuttosto, qualche solenne nascita immortale;
sulle frontiere impenetrabili agli occhi,
qualche anima sta passando oltre.)