Ventotto poesie
Le poesie
Testo inglese dell’edizione 1891–92 e traduzione italiana a fronte, nell’ordine del libro. Accanto a ogni titolo, l’anno della prima pubblicazione.
IscrizioniInscriptions
La sezione d’apertura, composta dal 1871 in poi: brevi poesie che dichiarano i temi del libro.
- Io canto l’individuoOne’s-Self I Sing1867
- Mentre meditavo in silenzioAs I Ponder’d in Silence1871
- A terre straniereTo Foreign Lands1860
- EidòlaEidolons1876
- Quando lessi il libroWhen I Read the Book1867
- Iniziando i miei studiBeginning My Studies1865
- In viaggio attraverso gli StatiOn Journeys Through the States1860
- Eppure colui che cantoStill Though the One I Sing1871
- Poeti che verretePoets to Come1860
- A teTo You1860
- Tu, lettoreThou Reader1881
Canto di me stessoSong of Myself
Il grande poema del 1855, il cuore del libro.
Figli di AdamoChildren of Adam
Il ciclo dell’amore tra uomo e donna e del corpo, nato nel 1860 come «Enfans d’Adam».
- Io canto il corpo elettricosceltaI Sing the Body Electric1855
- Un’ora di follia e di gioiaOne Hour to Madness and Joy1860
- Dall’oceano ondeggiante della follaOut of the Rolling Ocean the Crowd1865
- Noi due, per quanto tempo fummo ingannatiWe Two, How Long We Were Fool’d1860
- Io sono colui che soffre d’amoreI Am He That Aches with Love1860
- Come Adamo di primo mattinoAs Adam Early in the Morning1860
Calamus
Il ciclo dell’amore tra compagni, 1860. Il calamo è una pianta palustre che Whitman sceglie come emblema dell’amicizia virile.
Altri canti
I grandi canti degli anni 1856–1871 e una poesia della vecchiaia.
- Salut au Monde!sceltaSalut au Monde!1856
- Traversando sul traghetto di BrooklynCrossing Brooklyn Ferry1856
- Un canto delle gioieA Song of Joys1860
- Canto dell’EsposizionesceltaSong of the Exposition1871
- Un canto della terra che rotolaA Song of the Rolling Earth1856
- Giovinezza, giorno, vecchiaia e notteYouth, Day, Old Age and Night1881